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Grande e suggestiva struttura
orientata ad est, costituita da un'unica navata
separata dal presbiterio per mezzo di un iconostasi,
nella navata vi sono i resti di 4 cappelle che
appartenevano alle famiglie nobili Agatine.
Al di
sotto della navata vi sono gli accessi alle 5 cripte
dove venivano sepolti i cadaveri, che al tempo erano
richiuse da grandi lastre di pietra ancora visibili
Al di sotto del presbiterio vi è la cripta
principale, utilizzata per seppellire le dignità
ecclesiastiche.
Essa presenta un pozzo centrale
attorno al quale vi sono 11 nicchie scavate nella
parete, che andavano ad accogliere i cadaveri.
Nella zona presbiteriale è ancora visibile il
pavimento originario ed i resti dell’altare, che era
dedicato a San Nicola da Mira, un santo di
tradizione bizantina.
È visibile sulla parete
sinistra una Croce greca incisa nell’intonaco,
all’esterno sul lato sinistro, vi sono i resti del
campanile e della cappella del Santissimo Sacramento |