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Un successo senza precedenti che ha sbaragliato i traguardi delle scorse edizioni. Affermazione piena per la Sagra del Maiale, di San Salvatore, edizione 2008. In migliaia hanno partecipato alla manifestazione durata l’intera giornata di domenica.
“Un livello di presenza mai visto per la nostra Sagra, segno di un successo, di una fiducia crescente nelle nostre iniziative, ma soprattutto che l’idea di portare la Sagra di domenica, distribuendola tra pranzo e cena, è stata molto apprezzata da tutti – sottolinea il dr. Nino Ripepi, presidente della Pro Loco Reggio Calabria San Salvatore. “Un’idea fortemente condivisa dall’intero consiglio di amministrazione, capace di coinvolgere ed entusiasmare in questa faticosa avventura la comunità di San Salvatore al completo.
Frittole, salsiccia alla brace, ragù di carne di maiale. Un attraente richiamo per i palati più esigenti, e più legati alla tradizione della nostra terra. Hanno risposto tantissimi all’invito della Pro-Loco Reggio Calabria San Salvatore, con la XIV Edizione della Sagra del maiale. Considerando i due appuntamenti di pranzo e cena, sono stati quasi settemila i visitatori che hanno affollato le strade del popoloso quartiere collinare di Reggio. Una giornata senza un attimo di noia, con la mattinata dedicata alle escursioni nelle chiese e fra i resti dell’antico borgo medievale di Motta Sant’Agata, accompagnati dalle guide della Pro-Loco, che hanno illustrato e spiegato ai visitatori la storia e l’origine luoghi visitati. Le curiosità e l’esposizione di prodotti tipici, nei mercatini allestiti dai produttori della zona: sottolii, marmellate, prodotti della terra, antichi giochi, alcuni dei quali oggi praticamente sconosciuti, e poi l’artigianato locale, con la lavorazione del legno e del ferro per creare oggetti di uso comune e di arredamento della casa. Le immagini d’epoca. Una mostra fotografica ha riproposto tanti momenti della vita di un tempo, quando a scandire il passare degli anni erano le cerimonie, le processioni, le prime comunioni, gli eventi lieti e quelli tristi, o i piccoli traguardi di scuola, raggiunti tra elementari, e medie nei casi più fortunati, prima di diventare lavoratori, della campagna, entrando così di colpo nel mondo degli adulti. Un mondo che non c’è più, ma che per questo non bisogna dimenticare, o magari rinnegare di fronte alla moderna rivoluzione tecnologica. A tavola, tutti d’accordo. Preserviamo, valorizziamo il nostro passato, le nostre tradizioni, il nostro territorio. Davanti ad un buon bicchiere di vino, ad un buon piatto di maccheroni al sugo, alle frittole fumanti appena tirate fuori dalla caldaia, tanti motivi per entusiasmarsi ed innamorarsi di questo passato e di un territorio ancora poco conosciuto ma ricco dei valori veri della nostra terra. Obiettivi riusciti in pieno quelli della Sagra di San Salvatore, e della sua Pro-Loco che nella valorizzazione e promozione del territorio ha fatto una delle sue finalità principali, coinvolgendo fattivamente l’intero quartiere. “Era proprio quello che ci eravamo posti come consiglio di amministrazione, ponendo a base dell’intero lavoro della pro loco la valorizzazione della nostra area, riscoprendo natura, gastronomia, cultura, usi e tradizioni. Un obiettivo che riteniamo di aver raggiunto – conclude il Presidente Ripepi, già proiettato alle prossime iniziative in calendario: quelle legate alle festività natalizie e quelle del carnevale”. Un ringraziamento sentito – conclude Nino Ripepi – va al Sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti, all’On. Gesuele Vilasi ed agli assessori Antonio Caridi, Sebastiano Vecchio ed alle società partecipate “Multiservizi Spa” e “Leonia Spa”, per la preziosa collaborazione fornita per la riuscita di questa iniziativa. Consentitemi, però, in ultimo, ma non per ultimo, di ringraziare tutti i paesani di San Salvatore, senza l’impegno dei quali nulla avremmo potuto fare”.-
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